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Venerdi 20 Marzo 2009
SLOVENI DEL FRIULI IN FESTA
"La tutela delle minoranze unisca e non divida"   versione testuale
Lo ha affermato l'assessore Molinaro al "Dan emigranta"
CIVIDALE (6 gennaio, ore 18) - "Partecipo a questa festa con l'augurio che il 2009 consolidi la dimensione vera, multilingue, del Friuli Venezia Giulia, dove la tutela delle minoranze diventi sempre più un elemento che unisce e non divide. Il plurilinguismo linguistico rappresenta una risorsa in un mondo sempre più globale". Lo ha affermato l'assessore regionale alla Cultura, Roberto Molinaro, in occasione del tradizionale appuntamento "Dan emigranta" (la Giornata dell'emigrante), organizzato oggi dalle associazioni slovene della provincia di Udine nel Teatro Ristori di Cividale.
La manifestazione rappresenta un momento di festa (con un ricco programma culturale) ma anche di bilancio e di riflessione sulle prospettive di sviluppo della comunità slovena. "La situazione - ha valutato l'assessore Molinaro - è da qualche anno diversa rispetto al passato: l'incontro tra la gente slovena della provincia di Udine e della Slovenia si svolge nel segno della comune cittadinanza europea. Sono, infatti, 50 su 450 milioni le persone che negli Stati dell'Ue quotidianamente parlano una lingua diversa da quella ufficiale."
Intervenendo alla manifestazione a cui ha partecipato anche il ministro per gli Sloveni nel Mondo Bosjan Zeks, Molinaro ha ricordato come sia stata garantita, da parte della Giunta regionale, la continuità delle risorse per le minoranze presenti sul territorio regionale. Menzionando la difficile prospettiva economica in atto, ha in tale contesto sottolineato la necessità dell'avviamento "di un percorso di riorganizzazione, assieme alle associazioni, basato di più sulla qualità che sulla quantità".
L'assessore regionale ha poi affrontato il tema della riorganizzazione della rete scolastica nel Friuli Venezia Giulia, all'interno della quale ci sono anche le scuole con lingua d'insegnamento slovena, specificatamente, l'istituto bilingue di S. Pietro al Natisone. In tale ambito Molinaro ha evidenziato il bisogno del mantenimento della struttura esistente, ma anche dell'attuazione delle riforme "con equlibrio e lungimiranza".
Alla manifestazione è intervenuto, a nome delle organizzazioni slovene della Provincia di Udine, Stefano Predan, che ha auspicato "una comune azione politica" per la crescita delle opportunità occupazionali (utilizzo finanziamenti Ue, agricoltura, miglioramento servizi, infrastrutture) nella Benecia ed ha rimarcato l'importanza della cultura e della lingua per lo sviluppo del territorio.
Da parte sua il sindaco di Cividale, Attilio Vuga, ha messo in evidenza gli intensi rapporti di collaborazione transfrontaliera con gli enti locali sloveni dell'alta Val d'Isonzo, mentre il ministro Zeks ha invitato a guardare con "ottimismo attivo" allo sviluppo della comunità slovena della Benecia, pur nel contesto della difficile situazione economica in atto.
Infine, la senatrice Tamara Blazina, ha posto l'attenzione sulla ricerca delle sinergie per la crescita del comparto turistico nelle Valli del Natisone.