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Venerdi 02 Dicembre 2011


Editrice
La Vita Cattolica S.r.l.
Partita Iva e Codice Fiscale
n.01056440306
365 giorni con Stele di Nadâl   versione testuale

Lo sapevate che il pompelmo può aumentare la concentrazione dei farmaci nell’organismo e la loro possibile tossicità? E che lo scoiattolo rosso, tipico del Friuli, potrebbe essere sostituito da quello grigio, originario dell’America del nord, importato dall’uomo per popolare parchi e giardini? Basta sfogliare «Stele di Nadâl 2011» per conoscere questo e molto altro. La strenna de «la Vita Cattolica», che, come tutti gli almanacchi che si rispettano, inizia con il «Pronostic» del Belandant, torna puntuale ad accompagnare per mano i lettori, grandi e piccoli, tutti i giorni dell’anno con servizi, rubriche e curiosità per tutti i gusti e le età.

L’almanacco si trova nelle librerie, edicole e parrocchie del Friuli dove si può acquistare al prezzo di 8 euro (gli abbonati de «la Vita Cattolica» lo riceveranno a 6 euro). Potete richiedere la vostra copia – un’ottima idea-regalo di Natale – anche telefonando al numero 0432/242611 o scrivendo una e-mail all’indirizzo: amministrazione@lavitacattolica.it
In copertina, due angeli, disegnati da Dimitri Fogolin, accompagnano la stella cometa che indica la strada verso la stalla di Betlemme. Nell’almanacco più amato dai friulani troverete ogni mese, accanto agli scatti di noti fotografi friulani, i versi in marilenghe di pre Domeni Zannier e «Lis voris dal mês» di Alessio Potocco per la cura dell’orto e del giardino, ma anche utili informazioni su funghi e cereali. Pre Rizieri De Tina vi accompagnerà con le sue riflessioni nella rubrica «Comunitâts par strade», mentre Agnese Zanetti vi racconterà il rapporto speciale tra nonni e nipoti nelle sue colorate tavole a fumetti. Ne «Lis storiis di Inge e Bach» Luca De Clara racconta le disavventure di due orsetti bianchi a Tarvisio, che appassioneranno i bimbi più piccoli. Occhio ai consigli di Monika Pascolo in «Curarsi a tavola»: frutta e verdura non sono solo buoni, ma anche preziosi alleati nella cura della nostra salute.
 
In «Com’era... com’è» Gabriella Bucco mostra l’evoluzione nel tempo di 12 oggetti di uso quotidiano: dalla bilancia al ferro da stiro, alla lampada. Non possono mancare le ricette. Francesca Del Fabbro ne propone di deliziose, tutte realizzate con prodotti locali: dal Montasio al ramandolo, dall’aglio di Resia alle mele Seuka delle Valli del Natisone. Dopo una bella mangiata, ecco i consigli di Ugo Cauz per tenersi in forma. Chi volesse sgranchirsi le gambe ammirando gli splendidi paesaggi che si trovano lungo mari, laghi e fiumi friulani, provi gli itinerari consigliati da Alberto Candolini.
 
Chi è appassionato di ambiente e animali legga «A tutta natura» di Umberto Sarcinelli. Imperdibili le notizie sfiziose della rubrica «80 anni fa», dove Roberto Iacovissi racconta aneddoti e curiosità tratti da «la Vita Cattolica» del 1931. E ancora, divertitevi con i giochi e i passatempi di Roberto Toppazzini e Bruno Fontanini.
Per approfondire temi di arte, musica, storia, sport, cinema, solidarietà, il lettore non avrà che l’imbarazzo della scelta. Tante le firme – Erika Adami, Erica Beltrame, Nicola Cossar, Francesco Dal Mas, Gianfranco Ellero, Stefano Damiani, Carlo Gaberscek, Luca Nazzi, Valentina Pagani, Marco Tempo e Valentina Zanella –, che hanno contribuito, con i loro servizi, ad arricchire la nuova edizione del più famoso almanacco friulano.
 
Chi desiderasse, infine, ricordare quanto accaduto nell’anno che volge al termine troverà soddisfazione nella «Cronaca del Friuli»: un anno di notizie in pillole raccolte da Marzia Paron.
 
A poco più di sei decenni dalla nascita, «Stele di Nadâl» continua a intrattenere e a divertire, a far riflettere e a dispensare consigli pratici per la vita di tutti i giorni. Apprezzata, oggi come 63 anni fa, da giovani e meno giovani per il giusto mix di tradizione e attualità, con l’indispensabile leggerezza propria dello spirito di un almanacco.